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Come amare, di January Gill O’Neil

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Dopo aver rimesso piede al mondo,
c’è la questione di come amare,
come coprirsi per la mattina gelata –
lo scricchiolare dell’erba di ghiaccio sotto i piedi, lo stridio
di tergicristalli freddi sul parabrezza –
e convertire il tempo in distanza.

Che canzone cantare sulla strada vuota
mentre inizi la tua mattina da pendolare?
E c’è abbastanza in te da vedere, vedere davvero,
i tre tacchini selvatici attraversare la strada
le teste spiumate e gambe come trampoli
alla ricerca di un pasto? Niente da fare
tranne sistemarsi, aspettare che siano salvi dall’altro lato.

Mentre tentenanno via, ti chiedi se vogliano
essere stupiti di nuovo nel mondo. Forse lo vuoi anche te,
aspettando che tutto questo faccia strada all’amore,
guardare negli occhi di un altro e sentire qualcosa –
il piacere di un nuovo amante nella notte ancora intera,
le tue ali ripiegate su di lui, dall’altro lato
di questo gennaio lacero, come alla fine di un lungo sonno.

[Originale in inglese di January Gill O’Neil, ‘How to Love’]

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Ricreazione, di Audre Lorde

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Venire insieme
è più facile da lavorare
dopo che i nostri corpi
si trovano
carta e penna
né preoccupazione né profitto
se scriviamo o meno
ma come si muove il tuo corpo
sotto alle mie mani
carico e in attesa
spezziamo la catena
mi crei contro le tue cosce
collinosa con scenari
che si muovono nei nostri paesi di parole
il mio corpo
scrive nella tua carne
la poesia
che fai di me.

Toccandoti afferro la mezzanotte
e la luna mi accende un fuoco in gola
ti amo da carne a fioritura
ti ho creata
e ti prendo creata
dentro di me.

[Originale in inglese di Audre Lorde, ‘Recreation’]

Il cuore è una terra straniera, di Rangi McNeil

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La nostra è lingua parziale e in parte pantomima
in parte sudicia supposizione: speculazione adulterata
in significato & motivazione.

Tradotto, cuore indica un congegno familiare,
universale ma la composizione chimica varia –
anche a componenti solite e non fuori dal comune.

Il mondo non ci deve niente. Ci promette anche meno.
Chiamala: libertà. Libero arbitrio. O mercoledì.

[Originale in inglese di Rangi McNeil, ‘The Heart is a Foreign Country’]