Tag Archives: fantascienza

#GloPoWriMo 2018 24 – Da dentro il frigorifero

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Cominciamo dalle basi:
C’era una volta, e sei innamorata di lui
(Sei sempre innamorata di lui)

Sei sempre innamorata di lui,
Quindi permettici di agghindarlo col battito del tuo cuore
Fa’ che sia una fine degna per i modi in cui muori

I modi in cui muori sono una miriade
(I modi in cui muori sono sempre una miriade)
La bomba, la lama, il proiettile che punteggia la vita contata per battiti

Vita contata per battiti
Battiti che segnano l’ampiezza delle sue spalle,
La curva del suo viso quando ha il tuo nome in bocca

Il tuo nome una donna diventata sussurro,
Preghiera, ambizione soffiata nella conca del suo orecchio in lutto,
Chino sulla causa del suo eroismo

L’eroismo è sempre stata la sua fine, come la morte è sempre stato il tuo
Perchè tu sei innamorata di lui
(Sei sempre innamorata di lui)

Sei sempre innamorata di quello che fai:
Villano fatto paladino, esperimento fatto uomo dalla pelle d’acciaio
Omicidio di donna fatto tramite per avventura d’eroe

Avventura d’eroe che filtra tra i battiti della tua vita fino all’amore per un uomo
Recipiente di un mezzo, supporto per un fine
La tua fine, la fine:
Il suo c’era una volta.

 

Originale inglese di Andrea Tang, ‘A View from Inside the Refrigerator’ su Uncanny Magazine 21

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#GloPoWriMo 2017 26 – fantascienza

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Una donna androide arriva alla città di frontiera.
È una delle migliaia che acciottola questa strada
tra le stelle, in cui assortimenti vari e servizi
sono venduti a caravanserais e carri coperti.

Le strade sono silenziose oggi, il casello ricorda
l’Arc de Triomphe. Lei pesta una sfinge,
i cinegiornali hanno già conquistato
i cine-ologrammi. I bassi della sigla

le rullano sui timpani, ma lei pensa
alla donna color lavanda, la sua quota vendite,
il tipo giusto di frutta da comprare alle figlie,

tre in tutto, giocano con le bambole, climatizzate,
destinate a fini epiche. E gli ingranaggi della sua mente
si spostano ed io sto guardando il mio amore che balla
senza camicia sotto l’acqua di una stella lontana chiamata New Jersey.

[Originale in inglese di Ng Yi-Sheng, ‘Science Fiction’]

#GloPoWriMo 2017 9 – altrove

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Lasciateci entrare in un mondo più vasto

in uno spazio che non ci appartiene

senza intenzione di sottrarre a nessuno:

niente mappe per tornarci niente strade

solo coordinate trovate per caso in un valore

mancante ad un calcolo a margine.

Le dimensioni che ci diamo non bastano

se non a trovare al centro l’unione l’inizio

il punto d’origine da cui partire da qua.