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#GloPoWriMo 2018 24 – Da dentro il frigorifero

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Cominciamo dalle basi:
C’era una volta, e sei innamorata di lui
(Sei sempre innamorata di lui)

Sei sempre innamorata di lui,
Quindi permettici di agghindarlo col battito del tuo cuore
Fa’ che sia una fine degna per i modi in cui muori

I modi in cui muori sono una miriade
(I modi in cui muori sono sempre una miriade)
La bomba, la lama, il proiettile che punteggia la vita contata per battiti

Vita contata per battiti
Battiti che segnano l’ampiezza delle sue spalle,
La curva del suo viso quando ha il tuo nome in bocca

Il tuo nome una donna diventata sussurro,
Preghiera, ambizione soffiata nella conca del suo orecchio in lutto,
Chino sulla causa del suo eroismo

L’eroismo è sempre stata la sua fine, come la morte è sempre stato il tuo
Perchè tu sei innamorata di lui
(Sei sempre innamorata di lui)

Sei sempre innamorata di quello che fai:
Villano fatto paladino, esperimento fatto uomo dalla pelle d’acciaio
Omicidio di donna fatto tramite per avventura d’eroe

Avventura d’eroe che filtra tra i battiti della tua vita fino all’amore per un uomo
Recipiente di un mezzo, supporto per un fine
La tua fine, la fine:
Il suo c’era una volta.

 

Originale inglese di Andrea Tang, ‘A View from Inside the Refrigerator’ su Uncanny Magazine 21

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NaPoWriMo / GloPoWriMo 2016 28 – Storie

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Sparì nella luce dello schermo.
Tirò fuori il telefono,
si asciugò le guance e gli occhi.
Quasi quanto lei, in fondo,
aiutarla o confortarla sembrava fuori luogo.
Nessuno aveva il coraggio di chiedere.
Forse a lasciar passare le lacrime,
si sedette un po’ in disparte,
partita, forse da casa, forse più lontano.
Ci diceva che non era poco che fosse…
– qualcosa nel passo stanco –
non capivamo da dove venisse.
Era arrivata che stava piangendo.

NaPoWriMo Day 25 – Una Mattina

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Ci sveglieremo, una mattina,
e non sentiremo più il bisogno
di spiegare, di sprecare fiato
parole, tempo, gioie e dolori
con chi non sa e non vuole
saperne d’ascoltare.

Non saremo piú legati ad un passato
sempre troppo presente,
non per negligenza, memorie offuscate,
politicanti o revisionismi,
ma perchè non più necessario.

Non saranno più importanti
nuovi o vecchi patriottismi;
niente paesi, niente confini,
niente odi, sberleffi, fischi,
pregiudizi ed illusioni;
verde, rosso, bianco, nero,
torneranno ad essere solo colori.

Non saranno solo coloro che adesso
non capiscono, o capiscono benissimo.
Ci sveglieremo, tutti, e saremo obsoleti.

Abbasseremo le braccia, apriremo le mani,
alzeremo gli occhi e ci lasceremo andare.
Una mattina. Ma non oggi, non ancora.